
Ash e i suoi amici partono alla volta di Alamos Town ( Città di Pioppi ), per partecipare ad una gara pokemon. Qui incontreranno Alice, una ragazza che farà da guida per la città e gli mostrerà la “ Torre Spazio – Tempo “ e un giardino, mentre visitano il luogo, scoprono che qualcuno lo sta distruggendo.
Qui giunge Alberto, il barone della città. Quest’ ultimo spiega che il giardino è devastato dal pokemon Darkai, che non si può vedere ma si possono notare solo le enormi ombre.
Mentre il barone procede con la spiegazione, scoppia una feroce battaglia nella torre tra Dialga e Palkia ed interviene Darkai, che stordisce tutti, pokemon ed umani, con un attacco chiamato “ Dark Hole “ ( buco oscuro ). Il barone crede che può catturare il leggendario pokemon Darkari, ma il contro-attacco, avvolge la torre in una nube oscura. Un amico di Alice, Tonio, uno scienziato che si trova fuori dalla torre, osserva che i fenomeni anormali avvolgano anche la città; allora entra nel laboratorio e comincia a leggere gli appunti del nonno, l’architetto della torre. Nei preziosi documenti, c’è una predizione pericolosa : "Quando lo spazio e il tempo arriveranno insieme, una grande tragedia si abbatterà nel mondo. Una battaglia epica, interminabile ed eterna dei leggendari darà tanta collera...c'è soltanto una speranza: l'Orazione…".
La popolazione è impaurita. Nel frattempo Tonio analizza dei dati sui fenomeni anormali e scopre che la devastazione del giardino è dovuta al fatto che Palkia dopo uno scontro con Dialga si rifugia nella città e Darkai sentendo la presenza di Palkia decide di attaccarlo. A questo punto anche Dialga entra in città, e quando lo sguardo di Palkia e Dialga s’incrociano con quello di Darkai, la battaglia più terribile avrà inizio. Le onde elettromagnetiche, emanate dagli attacchi dei pokemon, paralizzeranno la città e in poco tempo sprofonderà nel mare. La profezia del nonno di Tonio ( Godey ), si è avverata. Adesso non ci resta che aspettare di vedere il nuovo film, che si preannuncia emozionante e ricco di supsense.









"Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una Sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: <il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco>. Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: <questa ragazza non ce la farà>. Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Di' a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di' a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata...Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio."
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva...scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te mettilo sulla tua firma. GRAZIE.
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